La datazione della costruzione di questa chiesa risale al periodo compreso tra gli anni 962 e 981 ,infatti è documentato, dal "Chronicon Volturnense", che  l'abate Paolo concedeva nel 962 le terre poste nell'agro di Colli ed allora denominate "Ad Sanctum Angelum" a coloni,  cui venne imposto di costruire un castello con case, dove poter comodamente risiedere ed esercitare le attività agricole e pastorali nei contermini di esso  .
         Un altro documento  afferma che già nel 981 era presente all'interno del "castello" la
"Ecclesia" con a capo "allo presbyter".
    Pertanto si può  desumere che la prima chiesa fu costruita in questo periodo.

Navata centrale

Altare maggiore

     L'attuale chiesa risale al XVII secolo e la torre campanaria, che forse sostituì la primitiva, porta murata una lapide con
la dicitura:  Colli Sumptibus Universitatis et Archipresbyteri
fundatum fuit / Anno Domini MDCCXX .

Navata centrale

Dietro l'altare l'affresco dell'Assunzione

Santi Cosma, Damiano e Lorenzo
(affresco di epoca medioevale)

Le Anime del purgatorio
(tela del XVIII sec.)

   Nel suo interno si trovano un'edicola votiva raffigurante i santi Cosma,       Damiano e Lorenzo probabilmente risalente al vecchio edificio medioevale , un prezioso altare in marmi policromi, una pala d'altare intitolata "Le anime del purgatorio" di scuola napoletana del settecento.   

Acquasantiera

      Con il trascorrere dei secoli , si è sempre maggiormente arricchita di arredi e  di immagini sacre, sono state realizzate "nicchie" laterali dedicate alle varie immagini sacre  esposte alla venerazione dei fedeli.
     La chiesa
è dedicata alla " Assunzione Beata Maria Vergine" ed oltre a contenere la sua immagine, contiene le statue  di San Giuseppe, Sacro Cuore di Gesù, Sant'Emidio e Santa Lucia.
   
Il campanile porta murata una lapide che ne ricorda la ricostruzione: Colli Sumptibus Universitatis et Archipresbyteri fundatum fuit/ Anno Domini MDCCXX

Beata  Maria Assunta

     Dietro all'altare maggiore un dipinto degli inizi del 900 del maestro "De Tollis", raffigura l'Assunzione di Maria al cielo in presenza dei ss. Apostoli .

   Sono presenti un crocifisso ligneo del 19° secolo ed un fonte battesimale in pietra del 18° secolo.
    Purtroppo a causa del terremoto del 7 e 11 maggio 1984, la parte superiore del battistero, che era  fatta in legno, è andata distrutta come pure un organo a canne, installato agli inizi di questo secolo, e danneggiato a causa delle infiltrazioni d'acqua verificatesi per lo smantellamento  del tetto e conseguenti infiltrazioni d'acqua piovana.

Sacro Cuore di Gesù

Fonte battesimale

Crocifisso ligneo

  La chiesa consta di una sola navata di lunghezza m.21, larghezza m. 12 ed altezza m.11.

    Per il  paese resta il principale monumento ed il luogo dove si svolgono i maggiori e più significativi riti della liturgia Cristiana.

Sant' Emidio

Immacolata concezione
(statua lignea sec. XVIII)

   I lavori svolti, a seguito degli eventi sismici, hanno restituito, alla Chiesa Madre, l'antico splendore.