L'edificio risale al XIX secolo e costituisce uno dei luoghi pių cari ai collesi anche lontani; risulta particolarmente vivo infatti il culto del Santo di Padova come attestano i numerosi interventi di restauro promossi spontaneamente dai cittadini nel corso di questo secolo.
     L' intervento pių poderoso risale al 1936 quando venne restaurato l'altare maggiore in stucco con i due angeli laterali ed arricchito con un supporto ed un tabernacolo in marmo; successivamente venne scavata nella roccia la sacrestia e l'intero perimetro della chiesa si impreziosė di una zoccolatura in marmo di cui oggi rimane solo qualche tratto.
      Particolare interesse suscita l'edicola votiva posta all'esterno, in essa č collocata una delicata maiolica del secolo scorso su cui sono effigiate le immagini del santo titolare della chiesa e di un santo pellegrino probabilmente identificabile in san Rocco.

Cupola e Coro

Altare del Santo

   La Chiesa viene aperta solo una volta la settimana durante l'anno ma, nel periodo precedente il 13 giugno, viene frequentata quotidianamente per la celebrazione della "tredicina" che consiste in alcune preghiere rivolte al Santo che dura appunto tredici giorni.

Acquasantiera

Interno visto dall'ingresso

Edicola votiva
(lato sud )

S. Antonio

S. Rocco